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La colonia parziaria è un contratto agrario, nel quale il concedente e uno o più coloni si associano per la coltivazione di un fondo. Qui tutto ciò che c'è da sapere

Colonia parziaria: tutto ciò che c’è da sapere

Postato da : Redazione | dicembre 25, 2017

La colonia parziaria è un contratto agrario, disciplinato dagli articoli da 2164 a 2169 del codice civile, nel quale il concedente e uno o più coloni (un’intera famiglia o anche una cooperativa) si associano per la coltivazione di un fondo e per l’esercizio delle attività connesse al fine di dividerne i prodotti e gli utili la cui misura è stabilita dagli usi o dall’accordo tra le parti.

L’art. 37 della legge n. 203/1982, per i contratti di colonia non convertiti, ha stabilito che per la durata residua del contratto, il colono ha diritto “ad una quota non inferiore al sessanta per cento della produzione lorda vendibile” (sempreché partecipi o intenda partecipare a non meno del cinquanta per cento delle spese di conduzione, escluse quelle per la mano d’opera estranea).

A carico del concedente vi è l’obbligo di consegnare il fondo “in istato da servire alla produzione alla quale è destinato”; a carico del colono vi è l’obbligo di prestare il proprio lavoro secondo le direttive del concedente e le necessità della coltivazione nonché l’obbligo di custodire il fondo in modo da conservarlo alla coltivazione cui è destinato e alla normale produttività secondo la diligenza del buon padre di famiglia. Non nasce tra concedente e colono un rapporto di lavoro subordinato perché il colono partecipa agli utili e alle perdite e l’accordo è sulla gestione comune.

Il contratto ha la durata minima pari ad almeno un “ciclo normale di rotazione delle colture praticate nel fondo”; se non vi è rotazione la durata minima è di due anni.

La colonia parziaria si distingueva dalla mezzadria in quanto quest’ultima presupponeva il conferimento di un “podere” (di un appezzamento di terreno con colture varie, con edifici e scorte, capace di fornire il reddito necessario alla famiglia che lo coltiva); la colonia, invece, il conferimento di un “fondo” e, cioè, di un terreno sprovvisto delle qualità anzidette. Nella mezzadria fondamentale è la figura della famiglia colonica che, invece, manca nella colonia parziaria.

Anche per la colonia parziaria la legge n. 203/1982 ha stabilito la conversione automatica in affitto (artt. 25 e ss.) nonché – per i contratti non convertiti – la durata massima di sei e dieci anni fermi i diversi accordi.

Colonia parziaria

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