Rassegna Sentenze
Massimario Giurisprudenza
Home

Legge 7 agosto 1990, n. 241 – Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

Cliccare sul link ed inserire nella nuova finestra i suindicati dati per ottenere il testo aggiornato

Diritto di difesa del destinatario del provvedimento: la ratifica da parte dell'autorità amministrativa competente modifica solo l'imputazione soggettiva dell'atto
Cass. civ. Sez. II, 20/02/2018, n. 4059
Postato da : Redazione, febbraio 21, 2018

L’art. 6 della legge n. 249 del 1968 e l’art. 21 nonies, comma 2, della legge n. 241 del 1990, che consentono la ratifica (o convalida) con efficacia «ex tunc» degli atti amministrativi viziati da incompetenza, sono legittimamente applicabili anche nel caso in cui il provvedimento (come, nella specie, di tipo sanzionatorio) viziato da incompetenza


Installazione di impianti pubblicitari: non si applica il principio del silenzio-assenso
Cass. civ. Sez. VI, 09/01/2018, n. 286
Postato da : Redazione, gennaio 10, 2018

L’installazione di impianti pubblicitari è indubbiamente soggetta ad un provvedimento autorizzatorio da parte del Comune, come si evince dal chiaro tenore letterale degli artt. 3, comma 3, del d.lgs. 507/1993 e dall’art. 23, comma 4, del codice della strada, d.lgs. 285/1992, a mente del quale “la collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo


Cons. Stato Sez. V, 10/10/2017, n. 4680
Postato da : Redazione, novembre 22, 2017

Vi è un preciso onere, in capo al ricorrente, di formulare nei termini di legge tutte le proprie contestazioni in relazione ai singoli profili astrattamente evincibili: in difetto, tale possibilità sarà successivamente preclusa, “pena l’assoluto svilimento dei limiti temporali imposti dal legislatore per la sindacabilità dei provvedimenti amministrativi”.


Cons. Stato Sez. V, 12/09/2017, n. 4304
Postato da : Redazione, novembre 22, 2017

Il potere di recedere nel pubblico interesse dagli accordi amministrativi non rappresenta altro se non la particolare configurazione che la potestà di revoca assume quando il potere amministrativo è stato esercitato mediante un accordo iniziale anziché in forma unilaterale.


Cons. Stato Sez. V, 06/09/2017, n. 4216
Postato da : Redazione, novembre 22, 2017

Se per il principio tempus regit actum l’atto amministrativo dotato di autonomia funzionale è regolato dalle norme del tempo della sua emanazione, per le procedure concorsuali il bando costituisce la lex specialis e cristallizza le norme vigenti, che non possono essere disapplicate nel corso successivo del procedimento neppure per ius superveniens, perciò le disposizioni sopravvenute


Cons. Stato Sez. V, 31/08/2017, n. 4126
Postato da : Redazione, novembre 22, 2017

L’atto implicito si ha allorchè l’Amministrazione ne abbia determinato il contenuto sostanziale, o attraverso un comportamento conseguente, ovvero determinandosi in una direzione, anche con riferimento a fasi istruttorie coerentemente svolte, a cui non può essere ricondotto altro valore che quello equivalente al contenuto del provvedimento finale corrispondente, congiungendosi i due elementi di una manifestazione chiara


 legge 241 1990

legge 241 1990

Cerca

Proprietà intellettuale

Ogni diritto sui contenuti (a titolo esemplificativo testi e architettura del sito) è riservato ai sensi della normativa vigente.

I contenuti delle pagine del sito non possono, nè totalmente nè in parte, essere copiati, riprodotti, trasferiti, caricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto della Redazione, fatta salva la possibilità di immagazzinarli nel proprio computer o di stampare estratti delle pagine di questo sito unicamente per utilizzo personale.

Qualsiasi forma di link al presente sito se inserita da soggetti terzi non deve recare danno all'immagine e alle attività della Redazione.

E' vietato il cd. deeplinking ossia l'utilizzo non trasparente, su siti di soggetti terzi, di parti del sito.

L'eventuale inosservanza delle presenti disposizioni, salvo esplicita autorizzazione scritta, sarà perseguita nelle competenti sedi giudiziarie civili e penali.