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Equa riparazione: l'oggetto della domanda è individuabile nella richiesta di accertamento della violazione
Cass. civ. Sez. II, 12/02/2018, n. 3335
Postato da : Redazione, febbraio 14, 2018

In tema di equa riparazione per la violazione del termine ragionevole di durata del processo, l’oggetto della domanda è individuabile nella richiesta di accertamento della violazione, rispetto alla quale l’onere della parte istante è limitato alla semplice allegazione dei dati relativi alla sua posizione nel processo (data iniziale di questo, data della sua definizione, eventuale


Equa riparazione per l'irragionevole durata di un procedimento penale: i chiarimenti della Suprema Corte
Cass. civ. Sez. VI, 25/01/2018, n. 1841
Postato da : Redazione, gennaio 28, 2018

In tema di equa riparazione per l’irragionevole durata di un procedimento penale, la disposizione di cui all’art. 2, comma 2-quinquies, lettera e), della legge n. 89 del 2001 a tenore della quale non è riconosciuto alcun indennizzo “quando l’imputato non ha depositato istanza di accelerazione del processo penale nei trenta giorni successivi al superamento dei


Non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 54, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008
Cass. civ. Sez. II, Ordinanza, 21/12/2017, n. 30734
Postato da : Redazione, dicembre 30, 2017

La Suprema Corte ha dichiarato la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 54, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, per contrasto con l’art. 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 6, par. 1, 13 e 46, par. 1, della Convenzione


In materia di equa riparazione, il giudizio di cognizione e quello di esecuzione sono da valutare unitariamente
Cass. Civ. Sez. VI, Ordinanza, 15/12/2017, n. 30250
Postato da : Redazione, dicembre 18, 2017

In materia di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il giudizio di cognizione e quello di esecuzione sono da valutare unitariamente, in quanto finalisticannente costituenti un “unicum”, in modo particolare in rapporto al termine di decadenza di sei mesi entro cui, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 89/2001, è da proporre la domanda


Dall'ambito di tutela della legge Pinto restano escluse sia le violazioni minime del termine di durata ragionevole sia quelle ma riferibili a giudizi presupposti di natura bagatellare
Cass. Civ. Sez. II, 14/12/2017, n. 30066
Postato da : Redazione, dicembre 18, 2017

In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, ai sensi dell’art. 12 del Protocollo n. 14 alla CEDU, la soglia minima di gravità, al di sotto della quale il danno non è indennizzabile, va apprezzata nel duplice profilo della violazione e delle conseguenze, sicché dall’ambito di tutela della legge n. 89 del 2001,


Senza l'istanza di prelievo la domanda di equa riparazione non può essere proposta né per il periodo anteriore né per quello successivo
Cass. civ. Sez. II, 12/12/2017, n. 29740
Postato da : Redazione, dicembre 14, 2017

Senza l’istanza di prelievo la domanda di equa riparazione non può essere proposta né per il periodo anteriore né per quello successivo, mentre una volta proposta l’istanza, la domanda stessa è proponibile senz’alcuna limitazione. L’istanza di prelievo, infatti, assolve ed esaurisce la propria funzione di presupposto processuale del procedimento di equa riparazione, nel quale le


 legge pinto

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