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La Suprema Corte pone un principio di diritto in ordine all'area di attuazione dell'art. 4 della legge nr. 108 del 1990 (Disciplina dei licenziamenti individuali)
Cass. Civ., sez. lav., 18/06/2018, n. 16031
Postato da : Redazione, giugno 26, 2018

E’ estranea all’area di attuazione dell’art. 4 della legge nr. 108 del 1990 (Disciplina dei licenziamenti individuali) l’associazione che, per Statuto, non persegue un fine ideologicamente orientato di natura politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o di culto ed operi con criteri di economicità, ossia non semplicemente rivolti al perseguimento dei fini sociali


La Suprema Corte chiarisce la decorrenza del termine di prescrizione nell’ipotesi di conversione di una serie di contratti di lavoro a tempo determinato, poi convertiti in un unico contratto a tempo indeterminato
Cass. Civ., sez. lav., 07/06/2018, n. 14827
Postato da : Redazione, giugno 10, 2018

Nel caso di una serie di contratti di lavoro di diritto privato a tempo determinato, poi convertiti in un unico contratto a tempo indeterminato in conseguenza della ritenuta nullità dell’apposizione del termine, la prescrizione dei crediti derivanti dal rapporto non decorre dalla scadenza dei singoli contratti a termine e resta sospesa sino alla cessazione del


La Suprema Corte chiarisce quando ricorre il carattere "nazionale" dell'associazione sindacale legittimata all'azione ex art. 28 Stat. Lav.
Cass. Civ., sez. lav., 05/06/2018, n. 14402
Postato da : Redazione, giugno 7, 2018

Nel pubblico impiego contrattualizzato, il carattere “nazionale” dell’associazione sindacale legittimata all’azione ex art. 28 Stat. Lav. non può essere escluso per quelle organizzazioni sindacali cui l’Aran abbia riconosciuto la rappresentatività a livello nazionale ex art. 43, primo comma, d.lgs. n. 165 del 2001.


La Suprema Corte ribadisce i principi in materia di scelta degli autoferrotranviari, tenuto conto della specialità del rapporto di lavoro
Cass. Civ., sez. lav., 23/05/2018, n. 12796
Postato da : Redazione, maggio 27, 2018

Alla specialità del rapporto di lavoro degli autoferrotranviari non osta che, in difetto di provvedimento del Direttore, la prova che la scelta sia stata effettuata tenendo presente l’idoneità del soggetto e la sicurezza del trasporto possa essere acquisita in altra maniera, sempre che venga accertato, attraverso vari elementi anche presuntivi (art. 2729 c.c.), che quelle


Le Sezioni Unite chiariscono le conseguenze del licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia od infortunio, prima del superamento del periodo massimo di comporto
licenziamento per assenze malattia e infortunio – Cass. Civ., sez. unite, 22/05/2018, n. 12568
Postato da : Redazione, maggio 27, 2018

Il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia od infortunio del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva o, in difetto, dagli usi o secondo equità, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all’art. 2110, comma 2, cod. civ..


Licenziamento illegittimo: il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato della prova dell'aliunde perceptum o dell'aliunde percipiendum
Cass. Civ., sez. lav., 17/05/2018, n. 12108
Postato da : Redazione, maggio 19, 2018

In tema di licenziamento illegittimo, il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l’ausilio di presunzioni semplici, della prova dell’aliunde perceptum o dell’aliunde percipiendum, a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall’azienda, dovendosi escludere che il lavoratore


 statuto dei lavoratori

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