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Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale

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Indennità di espropriazione per pubblica utilità: non può ritenersi l'inedificabilità del terreno solo perché lo stesso è sottoposto al vincolo paesistico
Cass. civ. Sez. I, Ordinanza, 15/01/2018, n. 760
Postato da : Redazione, gennaio 18, 2018

Ai fini della determinazione dell’indennità di espropriazione per pubblica utilità, non può ritenersi l’inedificabilità del terreno che ne forma oggetto solo perché lo stesso è sottoposto al vincolo paesistico di cui alla legge 29 giugno 1939, n. 1497, occorrendo, invece, che risulti dai pertinenti documenti che l’inedificabilità sia stata concretamente imposta, in quanto l’esercizio dello


Il proprietario del terreno, pur non responsabile dell’inquinamento, può essere coinvolto nelle spese di messa in sicurezza e di bonifica del sito
Cass. civ. Sez. II, 28/12/2017, n. 31005
Postato da : Redazione, gennaio 4, 2018

Il coinvolgimento del proprietario del terreno, pur non responsabile dell’inquinamento, nelle spese di messa in sicurezza e di bonifica del sito, attraverso gli istituti dell’onere reale e del privilegio speciale immobiliare sulle aree, è volto a responsabilizzare, per effetto della posizione rivestita, il soggetto che ha un particolare legame, di tipo dominicale, con il suolo,


Cass. pen. Sez. III, 16/11/2017, n. 52436
Postato da : Redazione, novembre 25, 2017

Il delitto di inquinamento ambientale, di cui all’art. 452-bis cod. pen., è reato di danno, integrato da un evento di danneggiamento che, nel caso del “deterioramento”, consiste in una riduzione della cosa che ne costituisce oggetto in uno stato tale da diminuirne in modo apprezzabile, il valore o da impedirne anche parzialmente l’uso, ovvero da


Cons. Stato Sez. IV, 13/09/2017, n. 4327
Postato da : Redazione, novembre 24, 2017

La valutazione di impatto ambientale rappresenta un atto autonomamente impugnabile, sia nell’ipotesi in cui essa si concluda con un esito negativo, sia che la medesima abbia un epilogo positivo. Nel primo caso, invero, la natura immediatamente lesiva è più agevolmente percepibile, determinandosi un palese arresto procedimentale, sicché non potrebbe non riconoscersi al soggetto interessato alla


Cons. Stato Sez. V, 06/09/2017, n. 4230
Postato da : Redazione, novembre 24, 2017

Sussiste la competenza del sindaco ad emanare le ordinanze in materia di rimozione di rifiuti, ex art. 14 D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 (decreto Ronchi), anche successivamente all’entrata in vigore del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) e fino all’entrata in vigore del il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (codice ambientale).


Cass. civ. Sez. Unite Ordinanza, 07/07/2017, n. 16832
Postato da : Redazione, novembre 24, 2017

Le controversie aventi ad oggetto il canone per la depurazione delle acque reflue e promosse dopo il 3 dicembre 2005 appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. E questo perchè il D.L. 30 settembre 2005, n. 203, art. 3 bis, lett. b), conv. con modif. dalla L. 2 dicembre 2005, n. 248 – che aveva ampliato


 tutela dell ambiente

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